Vai al contenuto

Schede scritte da persone, sui dati dichiarati dai produttori · Come valutiamo

veraaloe

Metodo

Come valutiamo i prodotti all'aloe

Cinque criteri, sempre gli stessi, e una regola: niente numeri inventati. Ecco come leggiamo le etichette e costruiamo le classifiche.

Una scrivania bianca con un quaderno aperto, una matita e una lente d'ingrandimento appoggiata su una foglia di aloe

Ogni scheda parte dai dati del produttore: la pagina Amazon del prodotto, il sito ufficiale quando c'è, l'etichetta quando è pubblica. Da lì estraiamo solo quello che è dichiarato (formato, percentuale di aloe, ingredienti principali, cosa non contiene, certificazioni, dose consigliata) e lo riportiamo nella scheda tecnica. Le frasi promozionali, tipo "depura l'organismo" o "quattro volte più potente", le citiamo come affermazioni del produttore e non come fatti.

Una precisazione importante

Non proviamo fisicamente i prodotti e non abbiamo un laboratorio. Le nostre schede sono analisi delle etichette e confronti tra prodotti della stessa categoria, e lo scriviamo in fondo a ogni scheda.

Come scegliamo i prodotti

Per ogni categoria partiamo dai prodotti all'aloe più venduti e più cercati su Amazon.it e aggiungiamo quelli che, sulla carta, hanno la formula più interessante (per esempio un gel con aloe al 98% di un marchio meno noto). Teniamo un solo formato per prodotto, salvo quando il formato cambia davvero l'uso.

I cinque criteri

Ogni criterio ha un punteggio da 0 a 10. Il voto finale è la media.

Qualità della formula

Cosa c'è accanto all'aloe e cosa manca: profumi, alcol, coloranti e conservanti aggressivi abbassano il voto nei prodotti per pelli delicate; ingredienti funzionali dichiarati (pantenolo, acido ialuronico, vitamina E) lo alzano se coerenti con l'uso.

Contenuto di aloe

La percentuale dichiarata e la posizione dell'aloe nella lista ingredienti. Un "gel puro" all'aloe dovrebbe averne oltre il 95%; in una crema il 30-40% è già molto. Se la percentuale non è dichiarata il punteggio resta prudente.

Trasparenza

Quanto il produttore dice di sé: origine dell'aloe, filiera, certificazioni biologiche con l'ente certificatore, e per i prodotti da bere il contenuto di aloina. Chi dichiara di più prende di più.

Praticità

Formato, erogatore, facilità d'uso, conservazione dopo l'apertura, dose giornaliera chiara.

Rapporto qualità/prezzo

Quanto offre rispetto ai prodotti della stessa fascia, considerando i millilitri o le dosi: un flacone da 500 ml a un prezzo medio può convenire più di un tubetto da 100 ml economico.

Per le piante di aloe i criteri cambiano: qualità e salute della pianta dichiarate, dimensioni di pianta e vaso, trasparenza del venditore sulla specie, facilità di coltivazione e prezzo.

Succhi e integratori: una regola in più

In Europa i derivati idrossiantracenici dell'aloe, cioè l'aloina contenuta nel lattice giallo della foglia, non sono più ammessi negli integratori alimentari (Regolamento UE 2021/468). Per questo nei succhi e negli integratori premiamo chi dichiara la lavorazione del solo gel e un contenuto di aloina controllato, e non riportiamo mai promesse terapeutiche.

Prezzi e disponibilità

Prezzi, sconti e disponibilità arrivano direttamente da Amazon tramite l'interfaccia ufficiale per gli affiliati e si aggiornano ogni ora. Accanto al prezzo trovi sempre data e ora dell'ultimo aggiornamento: il prezzo che vedi su Amazon al momento dell'acquisto è quello che conta. Se un prodotto non è più disponibile, il bottone d'acquisto sparisce e il prodotto esce dalla classifica finché non torna.

Quando cambiamo un voto

Se un produttore cambia la formula, se esce un'alternativa migliore nella stessa fascia o se ci segnalate un errore nei dati, rivediamo la scheda e la data di aggiornamento cambia.