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Aloe striata Haw.

Aloe striata: l'aloe corallo senza spine dal bordo rosato

Foglie lisce grigio-azzurre, margine rosa senza un dente e fiori rosso corallo tra fine inverno e primavera: una delle aloe più eleganti e semplici per il giardino mediterraneo.

Redazione vera-aloe.com · 5 min di lettura · aggiornato il 23 ottobre 2026 · Ornamentali di grande formato

Descrizione della foto: rosetta di Aloe striata con foglie larghe grigio-azzurre dal margine rosato e liscio, in un giardino roccioso mediterraneo

La Aloe striata è una delle poche aloe che puoi sfiorare senza pungerti: le foglie larghe e piatte hanno un margine liscio, rosato, senza un solo dente. Viene dal Sudafrica ed è conosciuta come aloe corallo (in inglese coral aloe) per il colore dei fiori. In giardino ha un aspetto pulito, quasi scultoreo, e nelle zone a clima mite d'Italia è tra le specie più facili da coltivare all'aperto.

Carta d'identità

VoceDati
Nome scientificoAloe striata Haw.
SinonimiAloe hanburiana (o hanburyana) Naudin, Aloe rhodocincta Baker (nomi storici)
Nomi comuniAloe corallo; coral aloe (inglese); blouaalwyn (afrikaans)
FamigliaAsphodelaceae
OrigineSudafrica: Capo Orientale e parte meridionale del Capo Occidentale. Due sottospecie (karasbergensis e komaggasensis) vivono più a nord-ovest, fino alla Namibia meridionale
DimensioniRosetta di media grandezza, senza fusto o con un fusto molto corto; steli fiorali ramificati che superano nettamente le foglie
FiorituraInverno e inizio primavera; fiori rosso corallo, a volte tendenti all'arancio
Temperatura minimaIndicativamente -3 °C per brevi periodi, con terreno asciutto
CITESAppendice II, come quasi tutte le aloe

Come riconoscerla

Il primo indizio è il tatto. Le foglie sono larghe alla base, piatte o appena incavate, di un verde grigio con riflessi azzurri. Sulla pagina si notano sottili linee longitudinali, più evidenti in controluce: è proprio da queste striature che deriva il nome striata. Il margine è una banda continua rosa o rossastra, liscia, che al sole diventa più intensa e disegna il contorno di ogni foglia come un filo colorato.

La rosetta è compatta, senza fusto o quasi, e con gli anni può accestire formando piccoli gruppi. Quando fiorisce emette uno stelo molto ramificato, quasi a candelabro, con grappoli piatti e arrotondati di fiori tubolari rosso corallo. Visto da lontano, il contrasto tra il grigio-azzurro delle foglie e il corallo dei fiori è il suo tratto più decorativo.

Attenzione agli ibridi in commercio. La aloe corallo si incrocia facilmente con altre specie, in particolare con Aloe maculata, e molte piante vendute come striata sono in realtà ibridi: li riconosci perché hanno denti sul margine, macchie chiare sulle foglie o un bordo poco colorato. Non va confusa nemmeno con l'aloe che in passato si chiamava Aloe striatula, oggi Aloiampelos striatula: un arbusto a fusti sottili con fiori gialli, parente stretto della Aloe ciliaris, che con la striata ha in comune solo il suono del nome.

In giardino: dove sta bene in Italia

La Aloe striata è a suo agio lungo le coste, dove gli inverni sono miti e le gelate rare e brevi. La Riviera ligure, la Sicilia, la Sardegna, le coste tirreniche e il Salento sono gli ambienti ideali; nelle zone dei grandi laghi del nord può riuscire in posizioni riparate, contro un muro esposto a sud, con un drenaggio impeccabile. Nell'entroterra e al nord, invece, conviene il vaso.

Chiede pieno sole o, nelle zone più calde, sole al mattino e un po' di riparo nelle ore centrali dell'estate. In ombra le foglie restano verdi e il margine perde il suo colore rosato. Sta benissimo in un giardino roccioso, in un'aiuola di succulente o in una scarpata asciutta, abbinata a piante dalle foglie scure o argentate: agavi compatte, senecio blu, lavande, euforbie mediterranee.

Fiorisce nella stagione in cui in giardino c'è poco altro, e i suoi fiori ricchi di nettare sono visitati da api e bombi nelle giornate miti. In Sudafrica la impollinano soprattutto gli uccelli nettarivori: da noi non ci sono, ma gli insetti se ne approfittano volentieri.

Coltivazione

  1. Terreno. Serve un substrato che drena molto: terriccio per succulente con almeno un terzo di materiale minerale (pomice, lapillo, ghiaino). In piena terra, se il suolo è argilloso, pianta su un piccolo rilievo o in un'aiuola rialzata.
  2. Acqua. In primavera ed estate annaffia a fondo solo quando il terreno è asciutto. In inverno, all'aperto, bastano le piogge; in vaso riduci al minimo.
  3. Freddo. Sopporta brevi gelate leggere, indicativamente fino a -3 °C, se le radici sono all'asciutto. Il pericolo vero è il gelo unito all'umidità: nelle notti più fredde copri la rosetta con tessuto non tessuto.
  4. Vaso. Scegli un contenitore in terracotta con foro di scolo, poco più largo della rosetta. In inverno, nelle zone fredde, tienilo in un locale luminoso e non riscaldato.
  5. Moltiplicazione. Si semina facilmente su terriccio drenante, coprendo i semi con un velo di sabbia fine. Se la pianta forma polloni, staccali in primavera e lasciali asciugare qualche giorno prima di interrarli. Ricorda che i semi raccolti in giardino possono dare ibridi.

Non richiede potature: basta togliere gli steli fiorali secchi e le foglie basali appassite. Se cerchi una pianta già adulta, nella pagina sulle piante di aloe da comprare trovi consigli su come scegliere un esemplare sano.

Curiosità

Tra i sinonimi della specie c'è Aloe hanburiana, descritta dal botanico francese Charles Naudin: un nome che, con ogni probabilità, rende omaggio a Thomas Hanbury, il fondatore dei giardini botanici di La Mortola a Ventimiglia. Un piccolo legame tra questa aloe sudafricana e la Riviera, dove le succulente esotiche sono di casa da più di un secolo. La facilità con cui si ibrida, poi, ha reso la coral aloe uno dei genitori preferiti dagli ibridatori.

Domande frequenti

L'aloe striata punge?

No, la specie pura ha il margine delle foglie completamente liscio. Se la tua pianta ha denti o macchie, quasi certamente è un ibrido.

Posso usare il gel dell'aloe striata sulla pelle?

Meglio di no. È una pianta ornamentale, non studiata per l'uso cosmetico, e come altre aloe ha sotto la buccia un lattice irritante. Per la pelle scegli prodotti a base di Aloe vera, come quelli della guida al gel di aloe vera. Tienila lontana da cani e gatti: l'aloe ingerita è tossica per loro.

Perché le foglie della mia aloe striata sono verdi e il bordo non è rosa?

Di solito è poca luce. Spostala gradualmente in una posizione più soleggiata: il margine si colora di più con il sole e con un po' di stress da siccità.

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