Con gli anni la pelle si assottiglia, produce meno sebo e si ripara più lentamente: basta un urto contro un mobile o un cerotto tolto male perché si formino lividi o piccole lacerazioni. Occuparsi della pelle fragile degli anziani significa soprattutto idratarla ogni giorno e maneggiarla con delicatezza.
I gesti di ogni giorno
- Lavaggi brevi. Acqua tiepida, mai calda, e un detergente delicato senza profumo. Asciuga tamponando, con attenzione alle pieghe.
- Idratazione. Stendi una crema all'aloe senza profumo, o un gel puro seguito da una crema più ricca, con movimenti leggeri, senza frizionare. Prova prima il prodotto su una piccola zona.
- Prevenzione degli urti. Unghie corte, maniche lunghe morbide, spigoli protetti e cerotti delicati, da togliere lentamente.
- Bere a sufficienza. Gli anziani sentono meno la sete: offri acqua spesso durante la giornata.
Le formule per il corpo più adatte alle pelli secche e sensibili le trovi tra le creme all'aloe vera. L'aloe va usata solo su pelle integra.
Lacerazioni, ferite, lividi frequenti senza motivo e zone arrossate che non scompaiono quando si cambia posizione, soprattutto su talloni e osso sacro, vanno viste dal medico o dall'infermiere: possono essere l'inizio di lesioni da pressione.