Chi porta sempre la fede lo sa: a volte, sotto il metallo, compare una fascia di pelle arrossata, secca o che prude. Spesso non è un'allergia ma il risultato di sapone, crema e umidità che restano intrappolati sotto l'anello dopo ogni lavaggio. La pelle sotto l'anello si irrita così, soprattutto d'inverno e per chi si lava spesso le mani.
Come rimediare
- Togli l'anello per lavarti. Quando ti lavi le mani, fai i lavori di casa o usi creme, sfila anelli e fedi.
- Asciuga bene. Tampona bene la pelle tra le dita e sotto il punto dell'anello prima di rimetterlo.
- Pulisci l'anello. Acqua tiepida, una goccia di sapone neutro e uno spazzolino morbido, poi asciuga.
- Aloe la sera. Senza l'anello, stendi un velo di gel d'aloe puro, già provato su una piccola zona, e lascialo assorbire per la notte.
Se la pelle si arrossa solo con certi metalli, può essere una sensibilità al nichel: trovi i consigli nella voce sull'irritazione da bigiotteria.
Vesciche, prurito intenso o arrossamento che non passa anche lasciando l'anello per qualche giorno meritano un parere del dermatologo. Se il dito si gonfia e l'anello non si sfila, non aspettare: rivolgiti al pronto soccorso.