D'inverno, con il riscaldamento acceso e le docce calde, la pelle perde acqua e comincia a tirare e a prudere, soprattutto su gambe, braccia e fianchi. Per il prurito da pelle secca le nonne ricorrevano a impacchi freschi e a qualcosa di grasso per "nutrire": l'aloe si presta bene alla prima parte, perché il suo gel rinfresca e dà subito una sensazione di sollievo.
Come fare
- Doccia breve e tiepida. Usa un detergente delicato e tampona la pelle senza strofinare.
- Gel dal frigo. Sulla pelle ancora umida stendi uno strato sottile di gel d'aloe fresco, tenuto in frigorifero per qualche ora.
- Sigilla con una goccia d'olio. Dopo un paio di minuti massaggia poche gocce di olio d'oliva o una crema ricca, per trattenere l'idratazione.
Se usi la foglia della pianta, lasciala scolare in verticale finché non esce più il liquido giallo, poi preleva solo la polpa trasparente. Fai sempre una prova su una piccola zona. Per l'uso quotidiano può essere più comoda una delle creme corpo all'aloe. Evita di grattarti con le unghie: irritano ancora di più la pelle e allungano il fastidio.
Se il prurito è diffuso, dura da settimane, ti sveglia di notte o compaiono chiazze, bolle o lesioni, parlane con il medico: il prurito persistente può avere cause diverse dalla semplice secchezza.