D'inverno è difficile resistere a un bagno fumante, ma l'acqua molto calda scioglie il film protettivo della pelle e dilata i capillari: all'uscita sei rosso come un gambero e dopo un'ora la pelle tira. L'aloe dopo il bagno caldo rinfresca e idrata, ma conta soprattutto come chiudi il bagno.
Il rimedio in quattro gesti
- Ultimo risciacquo tiepido. Prima di uscire, passa un getto di acqua tiepida su tutto il corpo per abbassare gradualmente la temperatura.
- Tampona, non strofinare. Asciuga premendo l'asciugamano: lo sfregamento sulla pelle arrossata la irrita di più.
- Gel su pelle umida. Stendi un velo di gel d'aloe vera puro sulle zone più rosse: gambe, schiena, décolleté.
- Sigilla con una crema. Dopo qualche minuto, una crema o un olio leggero trattengono l'acqua che il gel ha portato.
La regola della nonna era semplice: acqua alla temperatura del corpo e non più di dieci, quindici minuti in ammollo. Pochi bagnoschiuma, meglio detergenti delicati. Se succede anche dopo la doccia, leggi la voce sulla pelle che tira dopo la doccia.
Se l'acqua era così calda da causare vesciche o dolore forte, tratta la pelle come una scottatura e senti il medico. Anziani, bambini e diabetici sentono meno il calore: controlla sempre la temperatura dell'acqua.