Sui social e nei vecchi quaderni di ricette circola l'idea che massaggiare il gel sulla testa fermi la caduta e faccia ricrescere i capelli. Questa voce del glossario è una voce onesta: l'aloe per la caduta dei capelli non ha prove serie a sostegno, e non esiste un impacco casalingo capace di risvegliare un follicolo che si sta assottigliando.
Cosa dicono le prove
La caduta dipende da genetica, ormoni, carenze, stress, malattie o farmaci. Il gel non agisce su nessuna di queste cause. Può però idratare e rinfrescare il cuoio capelluto secco o che prude, rendendo più piacevole il lavaggio: è un comfort, non una cura. Ricorda anche che perdere 50-100 capelli al giorno è normale, e in autunno se ne perdono di più.
Cosa fare invece
Mangia in modo vario, evita code strette e trazioni, riduci calore e trattamenti aggressivi, lava con prodotti delicati. Se la cute è secca e pruriginosa leggi la voce sul cuoio capelluto secco. Per la caduta vera e propria, la strada giusta è una diagnosi del dermatologo, che può prescrivere trattamenti con prove di efficacia.
Senti il dermatologo se la caduta è abbondante o improvvisa, se compaiono chiazze senza capelli, se la riga si allarga o la cute prude e si arrossa, oppure se la caduta segue un parto, una malattia o un nuovo farmaco.