Spegnere una candela, spostarla accesa, una corrente d'aria: e una goccia di cera bollente cade sulla mano o sul polso. La cera trattiene il calore a lungo, quindi il primo minuto conta. L'aloe dopo la cera di candela è utile per lenire, ma solo dopo aver raffreddato bene la pelle.
Cosa fare subito
- Acqua fresca corrente. Metti subito la zona sotto acqua fresca, non gelata, per 10-20 minuti. La cera si indurisce e smette di scottare.
- Togli la cera fredda. Sollevala piano dai bordi; se è attaccata alla pelle o a una vescica, lasciala e bagna ancora: si staccherà da sola.
- Gel fresco. Sulla scottatura lieve, solo pelle arrossata, stendi un velo di gel d'aloe vera puro, meglio se tenuto in frigo. Ripeti due o tre volte al giorno.
Niente ghiaccio diretto, burro, olio o dentifricio: trattengono il calore o irritano. Non bucare le piccole vesciche. Per altre scottature domestiche vedi le bruciature lievi. Usa un gel già provato o fai prima una prova su pelle sana.
Senti il medico se la bruciatura è più grande del palmo della mano, ha vesciche estese, è su viso, mani, genitali o articolazioni, o riguarda un bambino. Se la cera è finita nell'occhio, sciacqua con acqua e vai al pronto soccorso.