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Rimedi con l'aloe · Cera di candela sulla pelle

Aloe dopo la cera di candela sulla pelle: acqua fresca, poi gel

Una goccia di cera bollente sulla mano brucia più di quanto sembri. Prima l'acqua fresca, poi via la cera fredda, infine un velo di gel d'aloe.

Redazione vera-aloe.com · 1 min di lettura · aggiornato il 23 ottobre 2026

Spegnere una candela, spostarla accesa, una corrente d'aria: e una goccia di cera bollente cade sulla mano o sul polso. La cera trattiene il calore a lungo, quindi il primo minuto conta. L'aloe dopo la cera di candela è utile per lenire, ma solo dopo aver raffreddato bene la pelle.

Cosa fare subito

  1. Acqua fresca corrente. Metti subito la zona sotto acqua fresca, non gelata, per 10-20 minuti. La cera si indurisce e smette di scottare.
  2. Togli la cera fredda. Sollevala piano dai bordi; se è attaccata alla pelle o a una vescica, lasciala e bagna ancora: si staccherà da sola.
  3. Gel fresco. Sulla scottatura lieve, solo pelle arrossata, stendi un velo di gel d'aloe vera puro, meglio se tenuto in frigo. Ripeti due o tre volte al giorno.

Niente ghiaccio diretto, burro, olio o dentifricio: trattengono il calore o irritano. Non bucare le piccole vesciche. Per altre scottature domestiche vedi le bruciature lievi. Usa un gel già provato o fai prima una prova su pelle sana.

Quando sentire il medico

Senti il medico se la bruciatura è più grande del palmo della mano, ha vesciche estese, è su viso, mani, genitali o articolazioni, o riguarda un bambino. Se la cera è finita nell'occhio, sciacqua con acqua e vai al pronto soccorso.

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