Dopo aver maneggiato lana di vetro, pannelli isolanti o vetroresina, le braccia si riempiono di aghetti invisibili che pungono e prudono. Contro il prurito da fibre di vetro la regola d'oro è non grattare: le fibre si spezzano e penetrano di più. Prima vanno tolte, poi il gel d'aloe può rinfrescare la pelle.
Il rimedio passo passo
- Usa il nastro adesivo. Appoggia un nastro largo sulla zona, premi leggermente e stacca con delicatezza. Ripeti con un pezzo nuovo finché non senti più pungere.
- Lava con acqua fredda. Sciacqua con acqua fredda e sapone, senza spugne e senza strofinare. L'acqua calda dilata i pori e trattiene le fibre.
- Applica il gel. Stendi un velo di gel puro d'aloe freddo sulla pelle arrossata. Dalla foglia fresca, ricorda di far scolare prima il lattice giallo.
- Lava i vestiti a parte. Metti gli abiti da lavoro in lavatrice da soli, per non portare le fibre sul resto del bucato.
Per lavori futuri indossa maniche lunghe, guanti e mascherina. Per la pelle che resta irritata va bene un gel di aloe vera puro. Fai prima una prova di tolleranza, perché la pelle già irritata reagisce più facilmente.
Se le fibre sono finite negli occhi, sciacqua con acqua senza strofinare e senti subito il medico. Rivolgiti a lui anche per tosse, fiato corto o un arrossamento che peggiora dopo un giorno.