Chi raccoglie i fichi a mani nude lo sa: il lattice bianco che esce da rametti, foglie e frutti acerbi può irritare la pelle, e se poi la zona prende sole compaiono rossore, bruciore e talvolta vesciche. È la fitodermatite da fico, causata da sostanze della pianta che reagiscono con la luce.
Cosa fare subito
- Lava subito. Acqua abbondante e sapone sulla pelle venuta a contatto con il lattice, il prima possibile.
- Stai all'ombra. Copri la zona e tienila lontana dal sole per alcuni giorni: è la luce a scatenare la reazione.
- Rinfresca. Se la pelle è solo arrossata e calda, senza vesciche, un velo di gel d'aloe freddo può dare sollievo. Con la foglia fresca, elimina prima il lattice giallo dell'aloe lasciandola scolare.
La prossima volta raccogli i fichi con guanti e maniche lunghe. Per avere sempre un lenitivo pronto puoi tenere in frigo un gel di aloe vera puro, provandolo prima su una piccola zona di pelle sana. Le macchie scure che a volte restano dopo la reazione possono durare settimane: proteggile con una crema solare alta.
In presenza di vesciche, bolle, dolore forte, reazione estesa, o se il lattice è finito negli occhi o in bocca, non usare l'aloe e rivolgiti al medico.