Dopo un pomeriggio tra vasi e aiuole le mani raccontano tutto: terra sotto le unghie, pelle secca e opaca, qualche graffio di rovo o di rosa. Per le mani rovinate dal giardinaggio la nonna aveva un rito semplice: lavaggio accurato e qualcosa di fresco da spalmare. Se in giardino coltivi già una pianta di aloe, il rimedio è a portata di mano.
Il rito di fine giornata
- Lava a fondo. Sapone neutro, acqua tiepida e uno spazzolino morbido per le unghie. Controlla che non siano rimaste spine o schegge.
- Disinfetta i graffi. Pulisci i piccoli tagli con un disinfettante e lasciali asciugare: l'aloe va solo sulla pelle intatta attorno.
- Prepara il gel. Taglia una foglia, lasciala in piedi 10-15 minuti a scolare il lattice giallo, poi raccogli il gel trasparente e provalo su una piccola zona.
- Massaggia. Stendilo su dorso e dita e, se la pelle tira, aggiungi qualche goccia di olio d'oliva.
La prossima volta indossa i guanti da giardino. Se non hai ancora una pianta, nella pagina delle piante di aloe trovi le varietà adatte.
Se una spina resta dentro, se un graffio si gonfia, diventa caldo o fa pus, o se compare febbre, vai dal medico. Chi lavora la terra dovrebbe avere la vaccinazione antitetanica in regola.