L'acqua di mare piace a tutti, ma quando evapora lascia sulla pelle cristalli di sale che richiamano acqua dagli strati superficiali; la sabbia, intanto, gratta come una carta vetrata finissima. Ecco perché la pelle dopo il mare tira e a volte prude. Le nonne facevano la doccia appena rientrate dalla spiaggia: è ancora il primo passo.
La routine del rientro
- Doccia tiepida. Sciacqua bene sale e sabbia, anche tra le dita dei piedi e nelle pieghe, con un detergente delicato. Evita l'acqua troppo calda.
- Asciuga tamponando. Niente sfregamenti energici sulla pelle già stressata dal sole.
- Gel sulla pelle umida. Stendi un velo di gel d'aloe fresco, puro o ricavato da una foglia fatta scolare 10-15 minuti per eliminare il lattice giallo, provandolo su una piccola zona.
- Idrata da dentro. Bevi acqua durante e dopo la giornata in spiaggia.
Se oltre al sale c'è anche un po' di sole di troppo, scegli una lozione tra i doposole all'aloe vera, che uniscono freschezza e nutrimento.
Se compaiono vesciche, febbre, un'eruzione di puntini che prude intensamente o una reazione dopo il bagno (per esempio dopo il contatto con meduse o alghe) che si estende, rivolgiti al medico o alla guardia medica turistica.