Una puntura di ape o di vespa fa male subito, poi la zona si gonfia, si arrossa e prude. Una volta fatti i primi passi giusti, il gel d'aloe sulle punture di insetto può dare sollievo perché rinfresca la pelle calda e tesa. È un rimedio da usare dopo le regole di primo soccorso, mai al loro posto.
Prima il pungiglione, poi l'aloe
- Togli il pungiglione. L'ape lo lascia nella pelle: rimuovilo raschiando di lato con l'unghia o il bordo di una tessera, senza schiacciarlo con le pinzette.
- Lava e raffredda. Lava con acqua e sapone, poi appoggia per dieci minuti del ghiaccio avvolto in un panno, mai a contatto diretto.
- Stendi il gel freddo. Applica un velo di gel d'aloe dal frigo, più volte nella giornata.
Togli subito anelli e braccialetti se la puntura è su mano o braccio, perché il gonfiore può aumentare nelle ore successive. Il gel puoi prenderlo dalla pianta, scartando il lattice giallo, oppure da un tubetto di gel d'aloe vera; provalo prima su una piccola zona di pelle sana.
Chiama subito il 118 se compaiono difficoltà a respirare, gonfiore di labbra, lingua o gola, orticaria diffusa, vertigini, oppure se la puntura è in bocca o le punture sono molte. Chi sa di essere allergico deve seguire il piano indicato dal proprio medico.