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Rimedi con l'aloe · Punture di api e vespe

Aloe dopo la puntura di ape o vespa: cosa fare prima del gel

Prima si toglie il pungiglione e si raffredda la zona, poi il gel d'aloe può dare sollievo. E i segnali per cui chiamare subito il 118.

Redazione vera-aloe.com · 1 min di lettura · aggiornato il 23 ottobre 2026

Una puntura di ape o di vespa fa male subito, poi la zona si gonfia, si arrossa e prude. Una volta fatti i primi passi giusti, il gel d'aloe sulle punture di insetto può dare sollievo perché rinfresca la pelle calda e tesa. È un rimedio da usare dopo le regole di primo soccorso, mai al loro posto.

Prima il pungiglione, poi l'aloe

  1. Togli il pungiglione. L'ape lo lascia nella pelle: rimuovilo raschiando di lato con l'unghia o il bordo di una tessera, senza schiacciarlo con le pinzette.
  2. Lava e raffredda. Lava con acqua e sapone, poi appoggia per dieci minuti del ghiaccio avvolto in un panno, mai a contatto diretto.
  3. Stendi il gel freddo. Applica un velo di gel d'aloe dal frigo, più volte nella giornata.

Togli subito anelli e braccialetti se la puntura è su mano o braccio, perché il gonfiore può aumentare nelle ore successive. Il gel puoi prenderlo dalla pianta, scartando il lattice giallo, oppure da un tubetto di gel d'aloe vera; provalo prima su una piccola zona di pelle sana.

Quando chiamare il 118

Chiama subito il 118 se compaiono difficoltà a respirare, gonfiore di labbra, lingua o gola, orticaria diffusa, vertigini, oppure se la puntura è in bocca o le punture sono molte. Chi sa di essere allergico deve seguire il piano indicato dal proprio medico.

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