In spiaggia basta sfiorare i tentacoli di una medusa per sentire un bruciore intenso, seguito da una striscia rossa che prude per ore. Il gel d'aloe sulla puntura di medusa è un rimedio estivo molto usato perché rinfresca e lenisce, ma arriva alla fine: prima bisogna evitare che le cellule urticanti rimaste sulla pelle continuino a scaricarsi.
I passi giusti in spiaggia
- Sciacqua con acqua di mare. Mai acqua dolce, che può far scaricare le cellule urticanti. Non strofinare con sabbia o asciugamano.
- Togli i residui. I frammenti di tentacolo si staccano con delicatezza usando il bordo di una tessera di plastica, meglio con i guanti.
- Raffredda e lenisci. A pelle pulita appoggia un impacco freddo protetto da un panno, poi stendi uno strato di gel d'aloe fresco, da ripetere nelle ore successive.
Ammoniaca, aceto a caso e urina sono rimedi d'altri tempi da lasciare ai racconti: non servono e possono irritare. In borsa frigo può tornare utile un tubetto di gel d'aloe puro, da provare prima su una piccola zona. Evita il sole sulla parte colpita per qualche giorno.
Rivolgiti al bagnino o al pronto soccorso se la zona colpita è estesa, se compaiono difficoltà a respirare, nausea o malessere, se la puntura riguarda viso o occhi o un bambino piccolo. Senti il medico anche se il bruciore non cala dopo un giorno.