Una mensola di legno grezzo, la legna per il camino, un lavoro in giardino: la scheggia nel dito è uno dei piccoli guai più comuni e fa un male sproporzionato. Il gel d'aloe non la fa uscire, ma dopo la rimozione può dare sollievo alla pelle arrossata e indolenzita.
Fuori la scheggia, poi l'aloe
- Ammorbidisci la pelle. Il trucco delle nonne: tieni il dito in acqua tiepida per qualche minuto, così la pelle si ammorbidisce e la scheggia affiora.
- Pinzetta pulita. Lava le mani, disinfetta la pinzetta con l'alcol e tira la scheggia nella stessa direzione in cui è entrata, senza spezzarla.
- Disinfetta. Lava con acqua e sapone e passa un disinfettante per la pelle.
- Gel sulla zona. Quando il punto è pulito, stendi un velo di gel d'aloe intorno. Dalla pianta usa solo la polpa trasparente, scartando il lattice giallo.
Se la scheggia si rompe e un pezzo resta sotto la pelle, non scavare con aghi o punte di forbici: rischi di infettare il dito. Per i piccoli taglietti leggi anche il rimedio per i tagli superficiali.
Rivolgiti al medico se la scheggia è profonda, sotto l'unghia, di vetro o di metallo, se non riesci a toglierla, se nei giorni dopo la zona si gonfia, pulsa o fa pus, o se la vaccinazione antitetanica non è in regola.