Nei giorni dopo la seduta il tatuaggio è a tutti gli effetti una piccola ferita: la pelle è arrossata, calda, a volte gonfia, e poi comincia a squamarsi e a prudere. Il gel d'aloe sul tatuaggio nuovo è un rimedio molto citato perché rinfresca e dà sollievo nella fase del prurito, ma viene sempre dopo le indicazioni di chi ti ha tatuato.
Le regole da seguire
- Prima il tatuatore. Segui le sue istruzioni su lavaggi, pellicola e crema: conosce gli inchiostri e la tecnica usata.
- Solo gel puro, in tubetto. Se ti dà il via libera, usa un gel d'aloe senza profumi, coloranti né alcol, mai la foglia tagliata della pianta, che non è sterile.
- Strato sottilissimo. Mani lavate, velo leggero, niente massaggi energici: la pelle deve respirare.
- Non grattare. Lascia cadere le pellicine da sole e tieni il tatuaggio lontano da sole, mare e piscina.
Prova il prodotto su una zona di pelle sana, non tatuata, prima di applicarlo. Per scegliere, guarda la composizione dei gel d'aloe vera: per la pelle appena tatuata meno ingredienti ci sono, meglio è.
Arrossamento che si allarga dopo i primi giorni, dolore crescente, pus, cattivo odore o febbre possono indicare un'infezione: senti il medico senza aspettare. Rivolgiti a lui anche in caso di prurito intenso o rilievi su un colore, a volte segno di allergia all'inchiostro.