La pelle dei talloni è spessa e, quando si secca, si indurisce e si apre in piccole crepe, a volte dolorose. Ciabatte aperte, piedi scalzi e acqua calda peggiorano le cose. Per i talloni screpolati la nonna aveva un rimedio semplicissimo: ammorbidire la sera e lasciar lavorare la notte, con i piedi chiusi in un paio di calze.
Il rituale della sera
- Pediluvio tiepido. Dieci minuti in acqua tiepida per ammorbidire, poi asciuga bene anche tra le dita.
- Leviga con delicatezza. Passa una pietra pomice sulle zone ruvide, senza insistere e senza mai tagliare la pelle.
- Gel e olio. Massaggia una noce di gel d'aloe vera mescolata con qualche goccia di olio d'oliva.
- Calze per la notte. Infila calze di cotone pulite e tienile fino al mattino.
Ripeti per qualche sera di fila, poi due o tre volte a settimana. Il gel della pianta va prelevato dopo aver fatto scolare il lattice giallo; in alternativa ci sono creme piedi all'aloe più ricche. Prova prima su una piccola zona e non applicare nulla nelle crepe che sanguinano.
Se le ragadi sono profonde, sanguinano o si arrossano con dolore, e soprattutto se hai il diabete o problemi di circolazione, non trattarle da solo: rivolgiti al medico o al podologo.