La mozzarella fusa appena sfornata, il tè bevuto di fretta: il palato scottato è una piccola ustione della mucosa che di solito si sistema da sola in qualche giorno, ma intanto fa male a ogni boccone. La nonna faceva sciacquare con acqua fresca e dava solo cibi tiepidi; un gel all'aloe per la bocca può aggiungere un po' di sollievo.
Cosa fare subito e nei giorni dopo
- Acqua fresca. Tieni in bocca qualche sorso d'acqua fresca, o un cubetto di ghiaccio che si scioglie piano, per un paio di minuti.
- Gel adatto alla bocca. Applica col dito pulito poco gel orale all'aloe, di quelli pensati per gengive e mucose. La polpa della foglia va bene solo se fatta scolare 10-15 minuti per eliminare il lattice giallo, in piccolissima quantità.
- Cibi morbidi e tiepidi. Per due o tre giorni evita crosta di pane, cibi croccanti, piccanti, acidi e bevande bollenti o alcoliche.
- Non toccare. Non staccare la pellicina che si solleva con la lingua: si rinnova da sola.
Lo stesso approccio aiuta quando a soffrire è la lingua irritata.
Le ustioni importanti, con bolle estese, dolore che impedisce di deglutire o dovute a liquidi molto caldi in gola, vanno valutate dal medico. Senti il medico o il dentista anche se la ferita non migliora in una settimana.