Basta sminuzzare un paio di peperoncini senza guanti e dopo mezz'ora le dita bruciano come se le avessi avvicinate al fuoco. Lavarle solo con l'acqua serve a poco, perché la sostanza piccante è oleosa e resta sulla pelle. L'aloe per il bruciore da peperoncino funziona bene come ultimo passo, per rinfrescare le mani una volta pulite.
Il rimedio in tre mosse
- Olio prima dell'acqua. Massaggia le mani con un cucchiaio di olio d'oliva per un minuto: scioglie la capsaicina, la sostanza che brucia.
- Sapone per i piatti. Lava con un sapone sgrassante e acqua tiepida, insistendo sotto le unghie. Ripeti se serve.
- Gel fresco. Asciuga e stendi un velo di gel di aloe vera tenuto in frigorifero: rinfresca e calma il bruciore residuo. Puoi ripeterlo dopo un'ora.
Finché le mani non sono ben pulite, non toccarti occhi, naso e lenti a contatto. La prossima volta usa i guanti monouso, oppure taglia il peperoncino con forchetta e coltello senza toccarlo.
Se il peperoncino è finito negli occhi, sciacqua a lungo con acqua pulita; se il dolore o l'arrossamento non passano, oppure sulla pelle compaiono vesciche, senti il medico.