Motociclisti, ciclisti, operai e sportivi lo conoscono bene: dove il casco, il sottogola o la fascia premono e fanno sudare, spuntano brufoletti. I dermatologi la chiamano acne meccanica, causata da pressione, calore e sfregamento. L'aloe per i brufoli da casco aiuta a rinfrescare e idratare la pelle, ma il cuore del rimedio è togliere la causa.
La routine dopo ogni uscita
- Lava presto. Appena togli il casco, sciacqua fronte, mento e mascella con acqua tiepida e un detergente delicato.
- Stendi il gel. Un velo di gel d'aloe vera leggero, senza oli né profumi, che non chiude i pori.
- Pulisci l'imbottitura. Lava spesso l'interno del casco, il sottogola e le fasce: trattengono sudore e sebo.
- Usa un sottocasco. Un sottocasco di cotone o in tessuto traspirante, sempre pulito, riduce l'attrito diretto.
Non schiacciare i brufoli e non usare prodotti aggressivi che seccano: la pelle già stressata dallo sfregamento si irrita di più. Lo stesso principio vale per i brufoli sulla schiena dopo lo sport. Ricorda di fare una prova di tolleranza col gel prima del primo uso.
Se i brufoli sono molti, dolorosi, profondi o lasciano segni, oppure non migliorano dopo qualche settimana di cure semplici, rivolgiti al dermatologo.