Due o tre giorni dopo una giornata di sole presa male, la pelle comincia a sollevarsi a lembi. È il modo in cui l'epidermide danneggiata viene sostituita. La pelle che si spella va accompagnata, non forzata: e qui l'aloe, il doposole della nonna, può dare sollievo e rendere la pelle più morbida.
Come comportarti
- Non strappare. Tirare le pellicine scopre pelle nuova ancora fragile. Se un lembo pende, taglialo con forbicine pulite.
- Doccia tiepida. Acqua non calda, detergente delicato, niente spugne ruvide o scrub.
- Gel freddo. Stendi il gel d'aloe tenuto in frigo due o tre volte al giorno. Con la foglia di casa, lasciala scolare 10-15 minuti per togliere il lattice giallo e prova il gel su una piccola zona.
- Acqua e ombra. Bevi a sufficienza e tieni la zona coperta o all'ombra finché non torna normale.
Per i prossimi giorni al mare la scelta più comoda è un doposole formulato: li confrontiamo nella pagina dei doposole all'aloe vera. Ricorda che la protezione solare resta indispensabile.
Se la scottatura ha formato vesciche estese, se hai febbre, brividi, mal di testa o la pelle sotto è molto rossa, bagnata o dolente, senti il medico.