Chi fa surf, immersioni o nuoto in acque libere conosce bene quel bruciore sul collo, sotto le ascelle o dietro le ginocchia, dove il neoprene sfrega a ogni bracciata. Il sale peggiora tutto. Per lo sfregamento della muta il gel d'aloe è tradizionalmente usato per dare sollievo alla pelle arrossata, dopo una buona pulizia.
Dopo la sessione in acqua
- Acqua dolce. Togli la muta e sciacqua con acqua dolce le zone segnate, per eliminare sale e sabbia.
- Asciuga tamponando. Senza strofinare, con un asciugamano morbido.
- Gel fresco. Stendi un velo di gel d'aloe sulle zone rosse. Dalla pianta usa solo la polpa trasparente, dopo aver fatto scolare il lattice giallo, e prova prima su un punto di pelle sana.
Prima di entrare
Il gel non serve come lubrificante: per prevenire usa un balsamo antisfregamento sui punti critici e una maglia in lycra sotto la muta. Verifica che la muta sia della taglia giusta, sciacquala dopo ogni uso e lasciala asciugare all'ombra. Per il resto del corpo dopo una giornata al mare c'è il rimedio per la pelle dopo il bagno al mare.
Se lo sfregamento ha aperto la pelle e la ferita si arrossa, si gonfia o fa pus, o se non si chiude in pochi giorni, senti il medico e resta fuori dall'acqua finché non è guarita.