Rinvasare un cactus, sbucciare fichi d'India o raccogliere castagne: le mani si riempiono di spine, alcune ben visibili, altre sottilissime, quasi invisibili, che pungono a ogni movimento. Per le spine di cactus l'aloe arriva per ultima: prima vanno tolte tutte, poi il gel può dare sollievo alla pelle irritata.
Il metodo in tre passi
- Non strofinare. Strofinare spezza le spine e le spinge più a fondo. Tieni ferma la mano.
- Prima le grandi, poi le piccole. Togli le spine visibili con una pinzetta disinfettata; per i peli invisibili dei fichi d'India appoggia del nastro adesivo largo, premi e strappalo via, ripetendo più volte.
- Lava e applica il gel. Acqua e sapone, poi un velo di gel d'aloe. Dalla pianta usa solo la polpa trasparente, dopo aver fatto scolare il lattice giallo.
Curiosità: l'aloe è una succulenta, ma non è un cactus, e le sue foglie hanno solo piccoli dentini sui bordi. La prossima volta usa guanti spessi e pinze da cucina. Lo stesso trucco del nastro funziona per le fibre di vetro.
Vai dal medico se le spine sono vicino agli occhi, profonde o in un'articolazione, se la zona si gonfia, diventa calda o fa pus, o se dopo settimane restano puntini duri e doloranti sotto la pelle.